| Paolo's profileVAI VAI VAI PAOLINOPhotosBlogLists | Help |
|
VAI VAI VAI PAOLINOApril 07 RitornoCiao a tutti!!! E' tantissimo che non scrivo sul blog!! Allora ne approfitto per fare a tutti gli auguri di Buona Pasqua... Prometto che metterò al più presto sul sito nuove foto e lo commenterò più spesso!!
Bacioni a tutti
Paolo September 18 Milan... nuova stagione, nuove passioni!E così è iniziata la prima stagione del nuovo calcio, quello "pulito"... si è visto subito infatti che Guido Rossi, dopo aver aspramente criticato Galliani, abbia anche lui un piede in due scarpe... ma lasciamo perdere queste discussioni. Noi non siamo nè juventini (che continuano a ripetere fino alla nausea che hanno pagato solo loro... poverini in fondo che avevano fatto di male) nè interisti (che hanno il coraggio di indossare una maglia con su il tricolore e si dichiarano gli unici onesti, dimenticandosi un po' troppo presto della vicenda dei passaporti falsi per la quale non hanno ricevuto neanche un punto di penalizzazione...). A noi piace il calcio giocato e prendiamo questa penalizzazione come una sfida per quanto riguarda il campionato e un segno di buon auspicio per quanto riguarda la coppa (l'ultima vittoria l'abbiamo ottenuta partendo dai preliminari).
Intanto io, finalmente, mi sono deciso a prendere l'abbonamento per il campionato... è curioso l'averlo preso proprio nella prima stagione senza Sheva, il mio idolo da sempre e per sempre, ma la mia passione principale sono quei colori rossoneri che porterò sempre nel cuore!! E così è inutile piangersi addosso, di certo manca un grandissimo campione, l'attaccante più forte del mondo a parer mio, ma non per questo il Milan sarà meno forte, perchè tutta la squadra avrà una grandissima voglia di rivalsa contro le ingiustizie patite in estate. E sempre in estate, però, il Milan ha messo a segno quei due colpi tanto criticati ma che noi tifosi speriamo possano regalarci anni di trionfi e splendide giocate. Uno è quel Ricardo Oliveira che porterà sulle spalle il numero 7... logico quindi aspettarsi grandi cose, l'altro è Yoan Gourcuff, un ventenne di grande talento che, speriamo, ricalchi le gesta di Kakà. Bellissimo è stato l'abbraccio dei due dopo il goal segnato da Gourcuff nel suo debutto in Champions... tutti noi tifosi ci auguriamo che questa scena si possa vedere molto spesso sui campi di tutto il mondo!
Che dire ancora... niente, se non FORZA MILAN, SEMPRE E OVUNQUE!!! July 15 Campioni del mondo!!!Un urlo atteso 24 anni... CAMPIONI DEL MONDO!!!! L'Italia è campione dl mondo... Che emozione che è stata la serata del 9 luglio 2006... Innanzi tutto perchè ho realizzato un mio sogno: festeggiare facendo il bagno nella fontana di piazza Castello!!! E poi è stato unico e irripetibile vedere quel fiume di gente inondare le strade di Milano, riempirle di quei tre colori che, ogni volta che li vedo, mi fanno tremare il cuore: il verde il bianco e il rosso!! Anch'io, munito di bandiera, non ho esitato a gridare a squarcia gola, per tutta la città, "POPOPOPOPOPO"!! Queste scene di festa comune sono assolutamente legate unicamente ad un trionfo della nazionale... Abbracciarsi con gente che non si conosce, urlare e gridare tutti insieme la propria gioia!! Dobbiamo ringraziare tutti i giocatori per l'impegno e la grinta che ci hanno messo: l'immensità di Cannavaro e Buffon è stata e sarà unica, le devastanti discese di Zambrotta hanno provocato non poche vittime, le qualità che Materazzi ha estratto dal cilindro proprio per questa occasione nessuno le conosceva, e, permettetemi di far uscire il cuore rossonero che c'è in me, un grazie enorme a Pirlo e Gattuso. L'uno, con la sua immensa classe, ha ribadito quanto sia lui il punto di riferimento mondiale in quel ruolo, ha preso in mano la manovra dell'Italia e ha giocato, forse, le migliori partite della carriera; l'altro, invece, non ha smesso di correre nemmeno per un secondo e ha commosso tutta Italia per il desiderio infinito di sradicare palloni e per la grinta superlativa che ha dimostrato, facendosi conoscere al mondo per le sue caratteristiche positive, cioè quelle di giocatore dai sessanta polmoni, che non alza mai bandiera bianca e, nei momenti di difficoltà, prende la squadra e la scuote fino a farla risvegliare!! Grazie ragazzi (escluso Iaquinta che non smetterò mai di odiare e ritenere assolutamente scarsissimo) per questa immensa gioia, per questo trionfo che ci ha ricordato, dopo la miseria che Moggi aveva portato, quanto può essere bello e affascinante questo sport, lo sport più bello che ci sia, lo sport più amato dagli italiani... il CALCIO; quello fatto di sudore e fatica, di gioie e delusioni, di alti e bassi, quello in cui il risultato non è già scritto, quello in cui un tifoso può sempre sperare nell'impossibile, in una parola... quello VERO!!! July 01 Post Italia-Ucraina!!E finalmente, alla quinta partita, è arrivato in Germania anche Luca Lucaaaaaa!! Dopo molti episodi sfortunati, mister 31 gol è riuscito finalmente a lasciare il segno al mondiale tedesco a a far girare in aria la sua mano!! La partita ha finalmente visto una prestazione convincente degli azzurri (non montiamoci la testa però... gli ucraini hanno scoperto il calcio l'altroieri...) che ora dovranno affrontare i padroni di casa tedeschi, squadra sicuramente inferiore ma che avrà tutto il sostegno del pubblico amico!! Tornando alla sfida di ieri sera è stata un po' una sofferenza sentire quasi tutte la 10 mila persone presenti in duomo insultare il mio amato Sheva... Io ho subito e ho potuto solo apprezzare il lampo di classe che ci ha regalato nel finale. A fine gara, da gran signore, si detto contento per l'Italia... in fondo per lui è stato già magico esserci ad un campionato del mondo! Grande Sheva, sul tre a zero, con l'Italia ormai qualificata, ho sperato in tuo gol!
Ciao a tutti e sempre forza azzurri!!! June 19 Consiglio per insulti...Ciao amici!! Giovedì c'è l'ultima partita dell'Italia nel girone (speriamo che non sia anche l'ultima del mondiale...) e ho bisogno di voi...
L'Italia infatti incontrerà la Repubblica Ceca del calciatore che odio di più in assoluto: Pavel Nedved...
Vi chiedo gentilmente di suggerirmi qualche insulto... Non sono validi "ceco di merda", "gobbo bastardo", "cascatore del cazzo", "picchiatore" e "femminuccia" perchè li ho già usati un milione di volte e quindi vorrei variare il mio repertorio!!
Ciao a tutti, aiutatemi!
Paolo June 18 Tutti uniti sotto un'unica bandiera!I mondiali di calcio... quanti ricordi suscita questa parola in milioni di italiani che hanno vissuto le emozioni del 1982, quante aspettative produce in altrettanti italiani che attendono da ormai troppo tempo che il tricolore sventoli più in alto di tutti gli altri... Nel frattempo già due partite sono state portate a termine dai nostri ragazzi! Un promettente esordio contro il Ghana (2 a 0) e un brutto pareggio per 1 a 1 contro gli Stati Uniti, causato da un'opaca prova degli azzurri e da un gioco violento e assassino da parte di quegli stronzi americani!!! Detto questo, però, volevo soffermarmi sulle emozioni che porta con sè il campionato del mondo! Un'unica fede, un'unica squadra per cui tifare tutti insieme, tutti insieme a sostenere undici ragazzi italiani (dieci quando gioca Camoranesi). Io, patriottico come sono, adoro tutto questo, adoro vedere il verde il bianco e il rosso sventolare, adoro vedere migliaia di persone in piazza duomo con la faccia dipinta a gridare una sola parola... ITALIA!!
E per non parlare dell'inno nazionale... è un momento magico, da brividi... alzarsi in piedi, con la mano sul cuore a cantare a squarciagola quella canzone, quelle parole che ci fanno dire SIAM PRONTI ALLA MORTE L'ITALIA CHIAMO'!!
Viva l'Italia, forza azzurri, regalateci questo sogno, regaleteci la Coppa del Mondo!! May 28 Addio numero 7...Come ben sa chi mi conosce Andriy Shevchenko è il mio giocatore preferito da una vita ormai, in questi sette anni ho avuto gioie incredibili nel vederlo giocare... Eccoli rivissuti qui, sul mio blog.
Estate 1999, arriva a Milano, sponda rossonera, una giovane promessa ucraina, Andriy Shevchenko! Ancora non sapevo quanto mi sarei affezionato a quel giocatore con la faccia da bimbo... Il nuovo numero 7 rossonero comincia da subito a stupire tutti! Goal all'esordio al Via del Mare di Lecce (2-2), goal a san Siro, contro il Perugia (3-1) facendo capire subito a tutti i tifosi che stava per nascere un campione... E via così, giornata dopo giornata, goal dopo goal, Sheva è entrato sempre più nel cuore dei rossoneri. Due stagioni fantastiche per il bomber di Kiev, andato a segno in entrambe 24 volte (coppe escluse); 17 goal totali, invece nella stagione successiva... Immagini indelebili quelle lasciate in quegli anni da Andriy, dallo slalom contro il Bari all'eurogoal contro la Juve, dalla stratosferica tripletta contro la Lazio ai due goal segnati nello storico derby del 6 a 0. I risultati della squadra, però, non arrivano... e le richieste per Sheva non mancano, ma lui resta con la maglia rossonera. E inizia così la stagione 2002/2003; un calvario per Sheva, fino ad ora mai colpito da alcun infortunio che è costretto a saltare numerose gare e, inizialmente, a seguire da lontano le imprese della sua squadra, trascinata da uno startosferico super Pippo!! Al suo rientro è subito decisivo... chi può dimenticarsi la rete al Real Madrid, battuto per 1 a 0 nella sfida tra le due regine d'Europa? Stagione povera di goal quella di Andriy... solo 5 centri in campionato; ma nessuno sapeva come si sarebbe conclusa... Quarti di Champions, Sheva e Pippo mettono la firma nel 3 a 2 contro l'Ajax, che proietta il Milan in semifinale di Coppa contro l'Inter, un derby storico, un evento per tutta Milano. 0 a 0 all'andata e così tutto rimandato ai secondi 90 minuti: minuto 44, passaggio di Seedorf e Sheva, con uno spunto magico, brucia Cordoba e Toldo... goal!! A nulla serve la rete di Martins, il Milan è in finale... contro la Juventus! Per Sheva è l'occasione di riscattare una stagione sfortunata e trasformarla in gloria. Il fuoriclasse ucraino va subito a segno, ma la rete viene giustamente annullata per fuorigioco di Rui Costa; la partita si fa sempre più tesa e il risultato non si sblocca. Sia va ai rigori: grandi protagonisti i portieri, dopo i primi quattro rigori tre parate per Dida, due per Buffon. Il Milan conduce 2 a 1, Del Piero segna... tutto ora è nella mani di Sheva. Uno sguardo che ha fatto il giro del mondo, un cenno d'assenso, una breve rincora... GOOOOOOOOOOL!! Buffon spiazzato, palla in rete e Milan campione d'Europa!! Da lì Sheva comincia a rifarsi dei trofei che fino a quel momento non aveva vinto. Coppa Italia, Supercoppa Europea (tanto per cambiare è suo il goal decisivo) e, nella stagione 2003/2004, finalmente, il tanto desiderato scudetto! Uno scudetto firmato Shevchenko... tre goal negli scontri decisivi contro la Roma e tante tante giocate che riconciliano con il gioco del calcio. E alla fine del 2004 Sheva raggiunge anche quel traguardo che tutti i bambini sognano, vincere il pallone d'oro!! Le ultime due stagioni, purtroppo, non hanno visto il Milan vincere nessun trofeo (grandissima la delusione per la finale di Istambul), ma Sheva ha sempre segnato a raffica. Difficile ricordare qualche goal in particolare anche se la rete all'Inter nel ritorno dei quarti di Champions nel 2005 resta una delle mie preferite. Ed eccoci alla fine... Sinceramente non riesco ancora a credere che il mio giocatore preferito possa lasciare il Milan, dopo anni di gioie, prodezze ed emozioni infinite. "Non è brasiliano però che goal che fa, il fenomeno lascialo là QUI c'è Sheva!" ho cantato per sette anni a squarcia gola... è difficile per me pensare che Sheva non sarà più QUI, che sulla maglia numero 7 rossonera non ci sarà più il suo nome...
Io non riesco a chiamarlo traditore, non dopo quello che ha fatto, non dopo quello che ci ha fatto vincere, cercherò di accettare la sua scelta come uomo, anche questa era l'occasione per Sheva di entrare nella storia di una squadra e lasciare un'impronta indelebile nel cuore dei tifosi...
E allora cercherò di ricordarlo a Manchester, con quella faccia a prima vista impaurita ma che in realtà è la faccia di chi è consapevole di essere l'attaccante più forte del mondo e di chi sa di non poter fallire... e lì Sheva non ha fallito!
Grazie Andriy, grazie campione, grazie straordinario goleador, ma, purtroppo, non posso dire grazie bandiera rossonera. |
|
|||||||||||||||||||
|
|